sabato 12 dicembre 2009

Pasta zucca e pancetta

Si ringrazia lospicchiodaglio.it per la ricetta.














Questo post mi serve come promemoria della bontà di questo piatto. Scusate l'approssimazione.

Ingredienti per 2 persone:
  • 500 gr di zucca
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 250 ml di brodo vegetale
  • 50 gr di pancetta a dadini
  • rosmarino
  • 1 cipolle bianche
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe
  • 160 gr di pasta Casereccia
Preparazione :)

Buon appetito.

PS: Ricetta trovata su Lo spicchio d'aglio

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Chrome Meccanic

giovedì 3 settembre 2009

Installare Webmin su Ubuntu Linux


Introduco tutt'altro argomento di quelli trattati sin'ora.
Mi serviranno come "Appunti di Infomatica Libera" personali.



  1. Installare Ubuntu
    Per questo HowTo è stata usata la distribuzione Ubuntu Server 9.04.
    Suppongo che la distribuzione l'abbiate già installata da voi.

  2. Prendere accesso come root
    Questo passaggio lo faccio standard ogni volta che installo Ubuntu. Anche se va contro ogni regole di sicurezza e lo consiglio solo su ambienti di test e non di produzione.
    Prendere accesso in console con l'account creato in fase di installazione e digitare:
    >sudo passwd root
    verra chiesto di inserire la password dell'account che state usando e di scrivere e riscrivere la password di root.
    CTRL-D per il logout e riaccedete con l'account di root.

  3. Scaricare Webmin
    Per quest'installazione è sata usata la versione 1.480
    wget http://sourceforge.net/projects/webadmin/files/webmin/1.480/webmin_1.480_all.deb

  4. Installare Webmin
    #aptitude install perl libnet-ssleay-perl openssl libauthen-pam-perl libpam-runtime libio-pty-perl libmd5-perl
    #dpkg --install webmin_1.480_all.deb

  5. Usare Webmin
    http://localhost:10000/

venerdì 2 gennaio 2009

Parmigiana di Melanzane

Ciao villaggio-globale, ritorno dopo 6 mesi con una ricetta storica... foto-commentata passo dopo passo. Iniziamo:

Per una teglia grande 27x35 (10-12 persone circa, dipende anche da quanto mangiano)

Affettate 2 kg di melanzane (4-5 melanzane) con fette di circa 1 centimetro di spessore l'una.

Cospargete le fette di sale e ponetele in uno scolapasta per 1 ora a sgocciolare.
Fate sgocciolare anche 300 gr di mozzarella sempre per 1 ora.


Fate soffriggere 100 gr di cipolle tagliate sottili in 15 gr d'olio d'oliva a fuoco dolcissimo per 30 minuti, senza coperchio. Aggiungete un pò d'acqua se dovessero asciugarsi troppo.


Aggiungete al soffritto 1 lt di passata di pomodoro, 1 spicchio d'aglio, 1 pizzico di sale ed 1 pizzico di zucchero.
Lasciate cuocere scoperto a fuoco medio per 15 minuti.


Preparate 500 gr di pastella per friggere con: 4 uova, 250 gr di farina, un bicchiere d'acqua, emulsionando con una frusta.
(qui chiedo venia in quanto le quantità della farina e dell'acqua nella fretta non sono stare pesate esattamente, mi riprometto di modificarle alla prossima frittura mista di verdure)
Sciacquate ed asciugate le melanzane.
Friggetele immergendole prima nella pastella e poi in abbondante olio bollente.


Friggetele da ambo i lati tenendole al massimo un paio di minuti per lato, non devono seccarsi eccessivamente. Sgocciolatele dall'olio in eccesso e ponetele a raffreddarsi su dei fogli di carta assorbente, salatele quanto basta.

La prima fase è fatta passiamo all'integliamento, preparate tutti gli ingredienti intorno alla teglia: salsa, mozzarella, melanzane, 2 foglie di basilico, 4 fette di mortadella, 150 gr di parmigiano.

Sporcate il fondo della teglia con un mestolo di salsa

...e disponete un primo strato di melanzane fritte


Aggiungete ancora un mestolo di salsa, 1 foglia di basilico spezzettata, 2 fette di mortadella, metà della mozzarella sgocciolata ed una spolverate di parmigiano (pepe se piace).


Procedete con un altro strato di melanzane, salsa, basilico, mortadella, mozzarella e parmigiano (pepe se piace).
Coprite tutto con un ultimo strato di melanzane, salsa in abbondanza, e parmigiano.


Infornate a 180° per 45 minuti e servite tiepida.

Buon appetito.

sabato 5 luglio 2008

Sabato a pranzo

Per la memoria storica:

Pasta acciughe e peperoni - sabato 5 luglio 2008


Pasta fredda al tonno - sabato 28 giugno 2008






lunedì 23 giugno 2008

Polpettone patate e fagiolini















Ingredienti per 4 persone:
  • 1 Kg di patate
  • 500 g di fagiolini
  • 3 uova
  • 2 cipolle bianche
  • 250 ml di brodo vegetale
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe
Preparazione:
Lessare le Patate in acqua bollente salata.
Pulire i fagiolini spuntando le estremità e togliendo i filamenti.
Lavarli accuratamente sotto acqua corrente e lessarli per 15 minuti in acqua salata, a pentola scoperta per evitare che ingialliscano. Terminata la cottura ritirarli e tagliarli a tocchetti di 4-5 centimetri. I fagiolini vanno portati a 4/3 della cottura che verrà terminata più tardi.
Scaldare il brodo.
Affettare le cipolle e metterle in una padella con dell'olio.
Cuocere per un paio di minuti a fiamma vivace, quindi unire un mestolo di brodo, un pizzico di sale ed una grattugiata di pepe. Cuocere per 5 minuti a fiamma media, coperto, girando di tanto in tanto.
Unire i fagiolini, mescolare bene, regolare di sale e cuocerli sino a consumare tutto il brodo evitando che il preparato si secchi troppo.
Pelare le patate e passarle con il passapatate in una terrina.
Unire alle patate passate il preparato dei fagiolini e cipolle, le uova e mescolare bene gli ingredienti.
Tagliare un grosso foglio di carta da forno, bagnarlo, strizzarlo bene e quindi ungerlo d'olio solo da una parte.
Disporvi il composto di patate dalla parte unta e dargli la forma di un polpettone. Avvolgerlo con la carta e fermare le estremità con lo spago.
Cuocere il polpettone su una teglia da forno per un'ora a 200° C.
Servire quando si sarà intiepidito in fette piuttosto spesse.

Buon appetito.

PS: Ricetta trovata su Lo spicchio d'aglio

mercoledì 11 giugno 2008

Questo popolo ormai dissociato da secoli

L'intelligenza non avrà mai peso, mai nel giudizio di questa pubblica opinione.

Neppure sul sangue dei lager, tu otterrai da uno dei milioni d'anime della nostra nazione, un giudizio netto, interamente indignato: irreale è ogni idea, irreale ogni passione, di questo popolo ormai dissociato da secoli, la cui soave saggezza gli serve a vivere, non l'ha mai liberato.

Mostrare la mia faccia, la mia magrezza - alzare la mia sola puerile voce - non ha più senso: la viltà avvezza a vedere morire nel modo più atroce gli altri, nella più strana indifferenza.

Io muoio, ed anche questo mi nuoce.

sabato 10 maggio 2008

Melanzane ripiene

Una variazione alle melanzane ripiene dalla mamma.










Ingredienti per 2 persone:
  • 1 cucchiaino di semi di finocchio
  • 100 g di carne di manzo tritata
  • 1 grossa melanzana
  • aceto di vino bianco
  • sale grosso
  • olio extravergine di oliva
  • 2-3 rametti di prezzemolo tritato
  • 1 cipolla
  • 2 dita di vino bianco
  • pepe
  • sale
  • 15 g di burro
  • 15 g di farina
  • 150 ml di latte
  • 40 g di formaggio svizzero grattuggiato
  • noce moscata
Preparazione:

Pestare alla ben meglio i semi di finocchio.
Sbriciolare il manzo macinato e mescolarlo in una ciotola con i semi tritati.
Lavare la melanzana sotto acqua corrente e tagliarla a metà nel senso della lunghezza. Incidere la polpa con una serie di tagli orizzontali ed uno verticale. Metterle a bagno con acqua e aceto per cinque minuti.
Scolarle, cospargerle di sale grosso e metterle in un colapasta per 10 minuti circa ponendole in verticale, in modo da favorire il flusso del liquido di vegetazione. Trascorso il tempo scrollarle dal sale rimuovendolo accuratamente aiutandosi con un pennello da cucina.
Scavarle per rimuovere la polpa aiutandosi con un coltellino ed un cucchiaio. Cercare di lasciare integro il guscio della melanzana.
Tagliuzzare la polpa su un tagliere e ridurla a pezzettini.
Triturare
la cipolla e farla imbiondire in una padellina con 2 cucchiai d’olio.
Unire la carne e farla uniformemente colorire, girando di frequente con un cucchiaio di legno.
Unire il vino bianco e farlo sfumare a fiamma vivace.
Aggiungere la polpa della melanzana, mescolare accuratamente, quindi unire una generosa macinata di pepe ed un cucchiaino di prezzemolo tritato.
Amalgamare con cura tutti gli ingredienti e proseguire la cottura a fiamma media per 5 minuti, fintanto che la melanzana non si sarà ben intenerita.
Mettere i gusci delle melanzane in una teglia leggermente oliata. Ungere l’interno dei gusci con un filo d’olio e cospargerlo uniformemente con un pennello. Salare leggermente.
Sciogliere in una casseruola, preferibilmente antiaderente, il burro ed incorporare la farina girando con la frusta affinché non si formino grumi.
Versare il latte tiepido, poco per volta, stemperandolo bene.
Quando la crema comincia a fumare aggiungere metà dello svizzero grattugiato ed una grattugiata di noce moscata.
Mescolare accuratamente e aggiungere un pizzico di sale.
Riempire i gusci delle melanzane con uno strato di carne, unire un po’ di crema, quindi completare con la carne. Decorare in superficie con la crema rimasta, il formaggio, un po’ di prezzemolo tritato, una grattugiata di pepe.
Infornare a 200° C per 25-30 minuti circa.

giovedì 8 maggio 2008

Oggetti Smarriti

Questo post nasce per non dimenticare quella marea di oggetti che perdiamo ogni giorno e che ci dimenticavamo di avere. Anche perchè addentrarsi nel motivo per cui questi oggetti sono scomparsi potrebbe rivelarci verità della nostra vita di cui non sappiamo niente e non vogliamo sapere niente.


Scopino RITROVATO
Acquistato insieme alla sua fida paletta, si integravano perfettamente. Un giorno del mese di Marzo è semplicemente scomparso. Era comodo.






Data ultimo avvistamento: marzo 2008

Data ritrovamento: 5 luglio 2008
Data acquisto: 2007

mercoledì 7 maggio 2008

Viaggio in Basilicata

Il fine settimana (con ponte incluso) tra il 1 Maggio ed il 5 io e Francesca siamo stati in Basilicata.
Più precisamente nella zona delle Piccole Dolomiti Lucane, nel Parco di Gallipoli-Cognato, tra Castelmezzano e Pietrapertosa (i cui nomi danno molto di Signore degli Anelli, Hobbit e Contea).



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